• 29/8: il Piano per la sicurezza di ‘Cheese’, protezione logistica e sanitaria senza snaturare la festa

    Alle 8.30 teniamo la riunione di giunta, in cui deliberiamo fra l’altro l’approvazione del programma di Passaggio a Bra in tempo di autunno, il programma di Open Air Green Theatre, una serie di manifestazioni ai Giardini della Rocca, l’introduzione a breve della Carta di Identità Elettronica. Inoltre Ferrero ci informa sull’andamento del trasporto pubblico locale (tpl), in vista di altre riunioni che ci saranno nell’Agenzia per la Mobilità Piemontese. In una pausa riceviamo, insieme ad altri rappresentanti della comunità salesiana, don Gigi Cerutti, responsabile dell’efficiente oratorio salesiano, che lascia Bra per un altro incarico, ringraziandolo di cuore per il lavoro fatto con i giovani (foto).

    Alle 16.30 ricevo una persona per un possibile mobilità lavorativa verso il Comune, poi con Conterno incontriamo la direttrice scolastica del Liceo Francesca Scarfì, per alcuni problemi di locali della scuola ed altro.

    Alle 18 si svolge la Conferenza dei Capigruppo, cui partecipano anche Borrelli e Fogliato. Per prima cosa viene fissata al 26/9 la data del prossimo Consiglio comunale. Viene poi discussa l’interpellanza presentata dai consiglieri del centrodestra, in merito alla sicurezza durante Cheese. Insieme a Borrelli illustriamo il Piano per la sicurezza, presentato ufficialmente ieri alla Prefettura: sarà vagliato dalla Commissione apposita lunedì prossimo. Caratteristica di fondo del Piano (che peraltro si fa da diversi anni, e questa volta è adeguato alla circolare Gabrielli) è la massima attenzione agli aspetti logistici e sanitari della sicurezza, senza una eccessiva invasività nei confronti dei visitatori che devono continuare a respirare un’aria di festa.

    A seguire Fogliato illustra la nostra adesione al progetto provinciale (con capofila Cuneo) per l’accoglienza diffusa sul territorio dei richiedenti asilo, che si pone l’obiettivo di garantire a Bra l’accoglienza massima di 35 persone, a fronte delle 17 presenze attuali (diminuite rispetto ai mesi scorsi); rimane possibile che la Prefettura, con modalità autonome rispetto al Comune, emani dei bandi per l’accoglienza in strutture alberghiere/familiari. C’è da dire che la netta contrazione degli sbarchi, grazie al fondamentale lavoro del ministro Minniti, in questo momento riduce la pressione per l’accoglienza sulle comunità locali, la maggior parte delle quali ha saputo finora gestire con umanità questa complicata emergenza di portata mondiale.

    Alle 21 alla Riva si svolge la proiezione del Cinema all’Aperto, cui interviene Cravero.

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