• 8-10/2: il Giorno del Ricordo delle foibe e dei profughi di Istria e Dalmazia

    Venerdì 8

    Dopo un paio di incontri, con Rambaudi parliamo dello strumento di cui ci hanno fatto dono gli Spiriti Liberi: dall’esame tecnico si è visto che può essere utile per misurare la qualità dell’aria (seppure secondo standard diversi) all’interno di un locale, mentre non è adeguato alle rilevazioni all’aperto; per questa ragione verrà destinato al Museo Craveri per scopi didattici e dimostrativi. Fogliato e Isu si recano alla partenza del pullman che porta i ragazzi (50 fra braidesi e albesi) a Torino per la partenza del Treno della Memoria con destinazione Auschwitz, continuando una bella tradizione che dura da anni.

    Ricevo l’ing. Bertoluzzo con cui facciamo il punto sulla nuova legge regionale sui rifiuti, quindi con Saglia vediamo i lavori (che inizieranno a marzo) per il nuovo ascensore situato nel cortile della scuola Montalcini. Alle 17 con Borrelli parliamo con alcuni dei ragazzi interessati al progetto per la nuovo pista da skateboard (già finanziata). Alle 20.30 ci sono due rosari che seguo in parte entrambi, portando le condoglianze alle famiglie: quello in suffragio della mamma dei fratelli Rossetti e quello per la signora Testa vedova Rolfo.

    Sabato 9

    Alle 8.30 con Borrelli e Isu partiamo per Torino, con destinazione la manifestazione di avvio della campagna elettorale di Sergio Chiamparino come presidente della Regione Piemonte: un clima di grande partecipazione ed entusiasmo per questa complicata impresa, in cui l’amico Sergio con la consueta generosità ha deciso di buttarsi.

    Tornati, decidiamo subito di avviare la costituzione di un Comitato locale di sostegno: chi vuole aderire può rivolgersi alla sottoscritta, con sms o whatasapp, grazie a tutti. Anche qui come a Bra, i competitors sono per ora sconosciuti! Alle 17.30 ho ancora due incontri, per lavoro e per urbanistica.

    Domenica 10

    Dalle 9 alle 10.30 faccio un incontrp per le prossime elezioni, poi mi reco alla Madonna dei Fiori per la messa del Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe e dei profughi di Istria e Dalmazia. Alle 11.30 ci trasferiamo nella piazza che porta lo stesso nome, dove di fronte ad un numeroso pubblico (e con la presenza di quasi tutta la giunta e di numerosi consiglieri di maggioranza e minoranza) facciamo la cerimonia del ricordo. Parlo io e poi la signora Luciana Rizzotti, che ormai da anni porta avanti (con libri e testimonianze diverse) una importante attività di conservazione e trasmissione della memoria dei luttuosi accadimenti di circa 70 anni orsono (foto di Luciano Cravero).

    Alle 14.30 con Borrelli sono al palazzetto di Bra Sport, dove si svolge l’ultima partita del torneo di hockey femminile, che si conclude 3 a 1 e consacra ancora una volta la squadra braidese come campione nazionale indoor. Grazie alle splendide ragazze che ogni anno tengono alto il nome della città!